Esperienza clinico chirurgica

  1. Neurochirurgia Mininvasiva ed Endoscopica
  2. Neurochirurgia oncologica
  3. Neurochirurgia vascolare
  4. Neurochirurgia funzionale e stereotassica
  5. Neurochirurgia spinale

Neurochirurgia Mininvasiva ed Endoscopica

Minicraniectomia retrosigmoidea: in stretta collaborazione con il Prof. Broggi ed il Dr. Franzini ha adottato e perfezionato la tecnica di craniectomia mininvasiva retrosigmoidea per l’intervento di risoluzione di conflitto neurovascolare in fossa posteriore dal 1995. Ha personalmente utilizzato tale approccio per esporre il nervo trigemino in più di 800 casi. Tale esperienza clinica si accompagna a studi clinici pubblicati sulle più prestigiose riviste internazionali

Chirurgia endoscopica della regione sellare-parasellare, del basicranio anteriore e del clivus: dal 2000 è stato fautore del passaggio dalla tecnica microscopica transnasale classica a quella endoscopica mininvasiva che ha progressivamente sviluppato e appreso grazie ai soggiorni di studio dal Dr. Kassam a Pittsburgh ed ai corsi di dissezione mirati. Da allora ha eseguito più di 200 interventi di questo tipo con la collaborazione degli otorinolaringoiatri del gruppo del Prof. Felisati e del Dr. Danesi. Anche questa attività è stata oggetto di vari studi.

Approcci craniotomici mininvasivi con incisione lineare guidata da immagini: ha utilizzato questo tipo di minicraniotomie paziente-specifiche in più di mille casi e questo tipo di approccio si va via via diffondendo nella pratica clinica di tutti i neurochirurghi in Italia e nel mondo. E’ stato uno dei primi ad utilizzare metodiche di pianificazione virtuale 3D per simulare approcci chirurgici paziente specifici.

Neurochirurgia mininvasiva endoscopica endoventricolare: ha partecipato a più di 200 interventi di endoscopia cerebrale transventricolare (ventricolo cisternostomia, cisto-cisternostomia, cisto ventricolo stomia, settostomia, biopsia endoscopica), approfondendo gli aspetti che riguardano il ruolo della neuronavigazione nell’assistenza a procedure endoscopiche cerebrali.

                                                                                             

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Neurochirurgia oncologica

Ha effettuato in prima persona più di 2000 craniotomie guidate da immagini (Neuronavigatori Philips Easy Guide, StealthStation Sofamor Danek, Treon Medtronic, GDS 3D-line, Medtronic Tria, Medtronic S7 ottico e magnetico, simulatore chirurgico virtuale Dextroscope, Navigatore Brainlab) affrontando processi patologici intracranici nelle sedi più complesse (fossa posteriore, tronco encefalico e IV ventricolo, basicranio anteriore, medio e posteriore, regione pineale, regione sellare, seno cavernoso, lesioni endoventricolari) gestendo con versatilità le vie di accesso più moderne e meno invasive anche con assistenza endoscopica (approcci alla fossa cranica anteriore per via orbito-zigomatica, subfrontale trans-sopraciliare, subfrontale transbasale, transfaciale, transnasosfenoidale con tecnica classica microscopica, microscopio assistita ed endoscopica pura; approcci alla fossa cranica media e posteriore per via subtemporale, transpetrosa: approcci alla fossa cranica posteriore per via suboccipitale mediana, laterale retrosigmoidea, far-lateral transcondilare anche con trasposizione della vertebrale; approcci alla regione pineale per via sopracerebellare sottotentoriale; approcci alla regione della faccia mesiale per via transfalcina; etc, etc).
Più di 1500 sono gli interventi di asportazione di tumore cerebrale completati da primo operatore. In particolare ha approfondito gli aspetti tecnici riguardanti la chirurgia delle lesioni delle aree eloquenti, dei gangli della base, del tronco, e della fossa posteriore raccogliendo una casistica personale di circa 200 resezioni tumorali in fossa posteriore di cui 50 per tumori della regione del diencefalo-tronco encefalico.
L’interesse specifico per patologie ai confini dell’operabilità ha dato impulso alla chirurgia a paziente sveglio con monitoraggio neuropsicologico e neurofisiologico delle funzioni neurologiche e ad uno studio retrospettico specifico dal titolo “Operability of Glioblastomas: Sins of Action Vs. Sins of Non-Action”, pubblicato nel 2013 sulla rivista Neurological Science. Le tecniche innovative di monitoraggio neurofisiologico sono state anch’esse oggetto di pubblicazione sulla rivista internazionale Clinical Neurophysiology nel 2013 (Intraoperative neurophysiological monitoring of the cortico-spinal tract in image-guided mini-invasive neurosurgery).

Negli ultimi 5 anni si è dedicato in particolare alla neurochirurgia oncologica pediatrica di casi complessi raccogliendo una casistica di circa 50 bimbi sottoposti ad intervento di asportazione di lesioni tumorali all’interno del tronco encefalico o del diencefalo o in intimi rapporti con essi.

E’ stato insieme al Prof. Broggi ed al Dr. Acerbi uno dei pionieri nell’utilizzo delle metodiche di fluorescenza per la visualizzazione intraoperatoria di lesioni tumorali.

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Neurochirurgia vascolare

Negli ultimi 15 anni si è inoltre occupato nello specifico di Neurochirurgia vascolare dopo un soggiorno di studio negli USA nel 2003 sotto la guida del Prof. Spetzler a Phoenix (Barrows Neurological Institute), raccogliendo più di 500 interventi per patologie vascolari complesse (aneurismi, conflitti neurovascolari, malformazioni artero-venose, bypass intra-extracranici).
In questo campo ha dato particolare impulso alle tecniche di rivascolarizzazione cerebrale ed alle nuove tecniche di video-angiografia intraoperatoria con verde indo-cianina.

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Neurochirurgia funzionale e stereotassica

Agobiopsie cerebrali profonde: ha collaborato al processo decisionale di indicazione, esecuzione e pianificazione di centinaia di interventi di biopsia cerebrale profonda e ne ha eseguiti da primo operatore più di 100, approfondendo in particolare i limiti e le possibilità offerte dai nuovi sistemi di navigazione nell’esecuzione di prelievi frameless o endoscopici.

Interventi di neurostimolazione: anche in questo campo ha cooperato alla pianificazione ed esecuzione di più di cento impianti, eseguendone in prima persona 25 fra impianti di elettrodi di stimolazione cerebrale superficiale e profonda, spinale e vagale per epilessia. Ha cooperato con il Dr. Franzini alla stesura di varie pubblicazioni che hanno introdotto nuove metodiche di trattamento per dolore cronico, disturbi del movimento e disturbi psichiatrici (stimolazione ipotalamica nella cefalea a grappolo e ruolo della stimolazione della corteccia motoria nei disordini del movimento).

Nevralgia trigeminale: costituisce la sua prima passione su cui ha scritto la tesi di laurea e di cui si è da sempre occupato insieme al Prof. Broggi ed al Dr. Franzini, operando e seguendo nel tempo centinaia di pazienti trattati con tutte le metodiche più avanzate a disposizione all’Istituto Neurologico Besta (microdecompressione vascolare, interventi percutanei e radiochirurgia con Cyberknife)

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Neurochirurgia spinale

Ha partecipato a più di 500 interventi sulla colonna vertebrale, effettuandone circa 300 come primo operatore. Anche in questo ambito predilige i casi di patologia neoplastica e vascolare più complessi raccogliendo una casistica personale di circa 50 casi di lesioni neoplastiche intramidollari e malformazioni vascolari spinali.

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